Il microonde la storia e il successo di un piccolo elettrodomestico di uso quotidiano

ricambi per elettrodomestici

Tra i piccoli elettrodomestici ormai diventati di uso quotidiano dobbiamo sicuramente ricordare il forno a microonde. Non tutti però conoscono la sua eccezionale storia. Andiamo a scoprire insieme le tappe più importanti di questo cammino di grande successo.

Il forno a microonde è stato inventato da Percey Spencer, un ingegnere americano che lavorava per la Raytheon, un’azienda che si occupava di mettere a punto nuovi strumenti per la difesa militare. Durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale il nostro Spencer lavorava nello specifico per la costruzioni di innovativi apparati radar, i magnetron. Durante i suoi esperti si rese conto di un fatto piuttosto curioso: con i radar in funzione la tavoletta di cioccolato che teneva nella sua tasca si era sciolta completamente. Fu grazie a questo caso fortuito che Spencer si rese conto che alcune tipologie di onde potevano essere utilizzate non solo per i radar o altri strumenti di questo genere, ma anche per scaldare o, perché no, cucinare i cibi. Oggi il microonde è uno degli elettrodomestici quindi più usato e per il quale sempre più è richiesta manutenzione e proprio per questo sono nati anche molti siti web che se ne occupano vendendo parti di ricambio, cioè ricambi per elettrodomestici.

Brevetto del microonde

Comunque ci volle ancora un po’ di tempo per riuscire a brevettare la cottura a microonde, ma ecco che nel 1947 tutto fu pronto per mettere in commercio il primo forno a microonde della storia. Forse non ci crederete, ma questo primo esemplare di forno, conosciuto con il nome di Radarange, non poteva di certo essere considerato un piccolo elettrodomestico: pensate infatti che aveva un’altezza di 1,8 metri e che il suo peso superava i 300 kg. Capite bene che un macchinario di questa tipologia non poteva di certo entrare nelle case delle famiglie e venne infatti inizialmente utilizzato soprattutto sulle navi o nei vagoni ristorante dei treni.

Fu solo a partire dal 1955 che i forni a microonde iniziarono a diventare sempre più piccoli e sempre più leggeri, adatti quindi per un uso strettamente domestico. Inizialmente però i forni a microonde avevano costi davvero molto elevati e potevano permetterseli quindi solo le persone più agiate. Mano a mano però che la cultura del forno a microonde si diffuse anche i prezzi iniziarono a scendere fino a far diventare il forno a microonde quello che è oggi: un piccolo elettrodomestico innovativo e altamente tecnologico che ha costi adatti davvero a tutte le tasche.

È proprio così, alle volte le invenzioni più belle e utili hanno un inizio a dir poco casuale e la storia del forno a microonde ne è senza dubbio l’esempio lampante. Il forno a microonde ha un’altra caratteristica che merita di essere sottolineata. Rispetto a ciò che accade per altre tipologie di elettrodomestici, il suo funzionamento non è cambiato poi molto dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Ovviamente sono svariate le funzioni aggiunte a questo elettrodomestico così come gli accessori che permettono di utilizzarlo per cucinare proprio come fosse un forno a tutti gli effetti. Ovviamente anche il design è migliorato notevolmente, permettendo al forno a microonde di armonizzarsi al meglio con le cucine di oggi. Si tratta però di un forno che segue la tradizione, una tradizione che a quanto pare è davvero dura a morire.